-->  Cronologia  
 
 






1896 - Eugenio Montale nasce a Genova in Corso Dogali, 5/1 alle ore 23 del 12 Ottobre da Domenico (1855/1931) e da Giuseppina Ricci (1872/1942). Eugenio è il terzo figlio nato dal loro matrimonio: il primogenito è Salvatore (1885/1972), cui seguono Ugo (1887/1963), Ernesto (1889, morto poco dopo la nascita), Alberto (1890/1978), Marianna (1894/1938). Il 25 Novembre riceve il battesimo nella chiesa parrocchiale di San Tomaso Apostolo da Don Francesco Dellacasa.

1902 - A ottobre viene iscritto alla Scuola elementare maschile Ambrogio Spinola di Via Spinola, che frequenta fino alla quarta classe. Trascorre le vacanze estive nella villa di Monterosso (Fegina), fatta costruire dal padre Domenico (Domingo) insieme con altri parenti.

1906 - Con l'inizio dell'anno scolastico 1906-1907 si trasferisce alla Scuola Giano Grillo in Salita delle Battistine, dove consegue la licenza elementare.

1908 - Dal 17 gennaio frequenta come semiconvittore la prima tecnica presso l'Istituto Vittorino da Feltre di Via Maragliano gestito dai Barnabiti (rettore è padre Rodolfo Trabattoni, vice rettore padre Giovanni Semeria). Il 21 maggio riceve la cresima.

1910 - 5 maggio: prima comunione. Respinto, ripete la terza tecnica nell'anno scolastico 1910-1911.

1911 - Conseguita, il 9 luglio, la licenza tecnica, si iscrive all'Istituto tecnico Vittorio Emanuele in Largo della Zecca.

1913 - Il 5 febbraio la famiglia Montale si trasferisce in Via privata Piaggio, 8/8.

1915 - Alterna gli studi tecnici con le lezioni di canto (impartitegli dall'ex baritono Ernesto Sivori) e con la frequentazione della Biblioteca civica Berio. A giugno ottiene il diploma di ragioniere all'Istituto Vittorio Emanuele. Svolge una discontinua attività impiegatizia presso la Ditta G. G. Montale e C., che il padre Domingo conduce con i cugini Domenico e Lorenzo: la ditta, che ha sede in Piazza Pellicceria, 5/10, si occupa del "Commercio della Colofernia - Acquaragia". Il 19 ottobre, a seguito di una prima visita militare, è dichiarato rivedibile (i fratelli Salvatore, Ugo e Alberto sono stati, intanto, chiamati alle armi). Del 10 novembre è una scherzosa epistola in versi indirizzata all'ex compagno di classe Giacomo Costa.

1916 - Il 28 aprile esce sul "Piccolo" di Genova il suo primo articolo: una recensione al Goffredo Mameli di Ruggero Leoncavallo scritta per conto del critico musicale del giornale, Vittorio Guerriero, e firmata da quest'ultimo. E' nuovamente "mandato rivedibile" alla visita medica del 12 luglio.

1917 - Ancora rivedibile a una terza visita, del 12 febbraio. Tra febbraio e agosto tiene un diario, che Laura Barile pubblicherà nel marzo 1983 presso Mondadori con il titolo Quaderno genovese. Stringe amicizia con Mario Bonzi. Il 13 agosto è sottoposto a una quarta visita medica: trattenuto in osservazione all'ospedale militare di Genova, è infine dichiarato abile. Assegnato al 23° Reggimento Fanteria (distaccamento di Oleggio ), il 9 settembre parte per Novara. Tra la fine di ottobre e i primi di novembre è inviato alla Scuola di applicazione di Fanteria di Parma: qui frequenta un corso accelerato come allievo ufficiale e incontra Sergio Solmi, Francesco Meriano, Cesare Cerati, Ercole Crovella, Marcello Manni.

1918 - A gennaio è destinato al Deposito di Schio del 158° Reggimento Fanteria (Brigata Liguria). Combatte in Vallarsa. Il 3 novembre entra a Rovereto. Dopo un primo trasferimento a Kiens, in Val Pusteria, e un secondo al Distaccamento prigionieri di guerra di Eremo di Lanzo (Torino), è inviato al Deposito di Genova.

1920 - Il 26 maggio è congedato con il grado di tenente.Stabilisce rapporti di amicizia , o di consuetudine quotidiana, con scrittori e artisti come Angelo Barile, Adriano Grande, Camillo Sbarbaro, Francesco Messina, Oscar Saccorotti. Nel corso dell'estate incontra a Monterosso la sedicenne Anna degli Uberti (Arletta - Annetta), che con la famiglia trascorre le vacanze nella villa di Lorenzo Montale. Sull' "Azione" di Genova del 10 novembre recensisce Trucioli di Sbarbaro.

1921 - Riprende con Ernesto Sivori lo studio del canto.

1922 - Pubblica sul n.2 di "Primo Tempo" (15 giugno) la poesia Riviere e la suite Accordi. Ancora sulla rivista di Giacomo Debenedetti (n.4 -5 di agosto-settembre) escono, con il titolo L'agave su lo scoglio, Scirocco, Tramontana e Maestrale.

1923 - Il 23 luglio muore Ernesto Sivori. Anna degli Uberti passa per l'ultima volta a Monterosso i mesi dell'estate. In autunno Eugenio Montale è a Roma. A fine anno stampa sul n. 9-10 di "Primo Tempo" un saggio su Emilio Cecchi. Nell'inverno 1923-1924 incontra a Genova il triestino Roberto (Bobi) Bazlen.

1924 - Collabora (dal 1° maggio) al "Cittadino" di Genova. Con il titolo Ossi di seppia pubblica cinque poesie sul "Convegno" del 31 maggio. Conosce a Viareggio Enrico Pea, a Carrara Cesare Vico Lodovici. Non va in porto la progettata assunzione di Montale alle dipendenze della biblioteca dell'Istituto Internazionale di Agricoltura di Roma in cui lavora Alfredo Gargiulo.

1925 - Pubblica sul "Baretti" di gennaio l'articolo Stile e tradizione. Collabora al "Lavoro" di Genova (dal 28 marzo) , alla " Rassegna" (da febbraio-aprile), all' "Esame" (dall'aprile). Nel maggio 1925 sottoscrive il "contromanifesto" redatto da Benedetto Croce in risposta al manifesto gentiliano degli intellettuali fascisti. Nella seconda metà di giugno nelle edizioni di Piero Gobetti appaiono gli Ossi di seppia. Il numero di novembre-dicembre dell'"Esame" accoglie, di Montale, l'Omaggio a Italo Svevo.

1926 - Collabora al "Quindicinale" (dal 30 gennaio), all'"Italia che scrive" (da giugno), alla "Fiera letteraria" (dal 19 settembre), a "Solaria" (da dicembre).

1927 - Collabora all'"Ambrosiano" di Milano (dal 17 gennaio). Assunto come impiegato dalla casa editrice Bemporad, ai primi di febbraio si trasferisce a Firenze. La sua prima residenza è la pensione Colombini di Via del Pratellino, 7.

1928 - Il 3 gennaio esce presso Ribet la seconda edizione di Ossi di seppia con un'introduzione di Alfredo Gargiulo.

1929 - Il 26 marzo è nominato direttore del Gabinetto Vieusseux in sostituzione di Bonaventura Tecchi. Collabora a "Pegaso" (da giugno). Si trasferisce nella casa di Drusilla Tanzi e di Matteo Marangoni in Via Benedetto Varchi, 6. Ad agosto è a Chamonix, a settembre a Parigi.

1931 - Pubblica presso Carabba la terza edizione di Ossi di seppia (con una copertina di Scipione). Con la poesia La casa dei doganieri il 27 maggio vince il Premio dell'Antico Fattore. A giugno muore a Genova Domingo Montale.

1932 - Stampa presso Vallecchi La casa dei doganieri e altri versi. Ad Agosto è a Londra, poi a Vienna.

1933 - Incontra Irma Brandeis (Clizia). Agosto a Eastbourne. Collabora a "Pan" (dal 1° dicembre).

1937 - Collabora a "Letteratura" (da gennaio).

1938 - Il 15 ottobre muore a Milano Marianna Montale. Il 1° dicembre il consiglio di amministrazione del Gabinetto Vieusseux delibera "di dispensare il dottor Eugenio Montale dall'ufficio di direttore".

1939 - Si dedica assiduamente all'attività di traduttore. Ad aprile si trasferisce con Drusilla Tanzi in un appartamento all'ultimo piano di Viale Duca di Genova (oggi Viale Giovanni Amendola), 38/a. Tra maggio e giugno fallisce definitivamente il progetto di raggiungere negli Stati Uniti Irma Brandeis. Il 14 ottobre Giulio Einaudi pubblica Le occasioni.

1941 - Sottoposto a visita medica all'ospedale militare di Firenze, viene congedato per "sindrome neuropsicastenica costituzionale".

1942 - A novembre muore a Monterosso Giuseppina Ricci.

1943 - Il 24 giugno, giorno di San Giovanni, per iniziativa di Gianfranco Contini e dell'avvocato Pino Bernasconi esce a Lugano Finisterre.

1944 - Collabora alla "Nazione del Popolo" (dal 4 gennaio). Nei mesi dell'inverno ospita nella casa di Viale Duca di Genova Umberto Saba e Carlo Levi. Ad agosto è accolto da Ranuccio Bianchi Bandinelli nell'appartamento di Via Cavour, 81. A settembre Drusilla Tanzi è ricoverata nella Clinica Palumbo di Via Venezia per una grave forma di spondilite.

1945 - Entra a far parte del Comitato per la cultura e l'arte nominato del CLN toscano. Si iscrive al Partito d'Azione. Fonda, insieme con Alessandro Bonsanti, Arturo Loria, Luigi Scaravelli, il quindicinale "Il Mondo", il cui primo numero appare il 7 aprile. Presso Barbera pubblica la seconda edizione aumentata di Finisterre. Durante le vacanze estive a Vittoria Apuana incomincia a dipingere soprattutto in compagnia di Raffaele De Grada.

1946 - Collabora al "Corriere d'informazione" (dal 2 gennaio) e al "Nuovo Corriere della Sera" dal 3 febbraio). Sulla "Rassegna d'Italia" di gennaio esce l'"intervista immaginaria" Intenzioni. Il 5 ottobre "Il Mondo" cessa le pubblicazioni.

1948 - Dopo aver scritto, in occasione della morte di Gandhi, l'anonimo editoriale Missione interrotta (31 gennaio), è assunto come redattore al "Nuovo corriere della Sera". Si trasferisce a Firenze all'Albergo Ambasciatori di Milano. A marzo e a giugno è in Inghilterra. A settembre pubblica, presso le Edizioni della Meridiana, il Quaderno di traduzioni. A dicembre è inviato a Beirut, dove svolge i lavori della terza conferenza dell'UNESCO.

1949 - A gennaio incontra a Torino Maria Luisa Spaziani (Volpe).

1950 - A luglio è inviato a New York per l'inaugurazione della linea aerea Roma-New York-Roma. Ad agosto segue a Strasburgo i lavori del Consiglio d'Europa. A settembre viaggio in Bretagna e Premio San Marino di poesia.

1951 - In autunno si stabilisce in Via Bigli, 11.

1952 - Nel corso del Congresso internazionale per la Libertà della Cultura il 21 maggio tiene a Parigi la conferenza La solitudine dell'artista.

1953 - A marzo-aprile è nuovamente a Parigi.

1954 - A settembre assume l'incarico di critico musicale del "Corriere d'informazione".

1955 - Ad agosto è in Normandia.

1956 - Il 15 giugno pubblica presso Neri Pozza La bufera e altro. A settembre vince il Premio Marzotto per la poesia. Il 20 dicembre, ancora presso Neri Pozza, esce Farfalla di Dinard.

1959 - Il 29 aprile muore a Roma Anna degli Uberti. A novembre Eugenio Montale ottiene la Legion d'Onore.

1961 - Il 21 aprile riceve la laurea honoris causa dalla Facoltà di Lettere dell'Università di Milano.

1962 - A maggio è in Grecia, invitato dall'Istituto Italiano di Cultura. Il 23 luglio sposa con rito religioso Drusilla Tanzi nella parrocchia di Sant'Ilario a Montereggi (Fiesole). Il 7 dicembre alla Piccola Scala di Milano gli viene consegnato il Premio internazionale Feltrinelli dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Presso l'Officina Bodoni di Verona pubblica Satura (edizione per le nozze di Alessandra Fagiuoli e Gabriele Crespi celebrate a Formia il 22 dicembre). Per Natale 1962-Capodanno 1963 stampa presso Scheiwiller Accordi & Pastelli.

1963 - Il 30 aprile sposa a Firenze con rito civile Drusilla Tanzi. In agosto per una caduta Drusilla Tanzi si frattura il femore; muore il 20 ottobre nel Policlinico di Milano. Accanto a Eugenio Montale resta Gina Tiossi.

1964 - A gennaio è inviato al seguito di Paolo VI in Terrasanta. 1965 - Il 24 aprile tiene la relazione finale al Congresso internazionale di studi danteschi nel salone dei cinquecento del fiorentino Palazzo Vecchio; il 28 ottobre celebra il centenario di Dante a Parigi alla Maison de l'UNESCO.

1966 - Il 27 gennaio Vanni Scheiwiller pubblica Il colpevole. Il 7 febbraio, per i tipi di De Donato- "Leonardo da Vinci", escono le Lettere di Montale a Svevo e di Svevo a Montale. A giugno appaiono presso il Saggiatore i saggi e gli articoli di Auto da fè. In autunno la Tipografia C. Bellabarba di San Severino Marche stampa, in cinquanta esemplari, Xenia.

1967 - A gennaio è invitato a Parigi all'Istituto italiano di Cultura. Il 13 giugno è nominato senatore a vita dal presidente della Rebubblica Giuseppe Saragat. A settembre trasloca da Via Bigli, 11 a via Bigli, 15.

1969 - Ad aprile pubblica presso Ricciardi Fuori di casa.

1971 - A gennaio da Mondadori esce Satura. L'8 febbraio Vanni Scheiwiller stampa La poesia non esiste, il 12 ottobre Seconda maniera di Marmeladov, a Natale Diario del '71.

1972 - A novembre l'Officina Bodoni pubblica Il poeta. Diario; Rizzoli fa uscire Nel nostro tempo.

1973 - Appaiono presso Giorgio Lucini Trentadue variazioni. A marzo Mondadori pubblica il Diario del '71 e del '72. Il 30 novembre Eugenio Montale cessa dalle funzioni di redattore del "Corriere della Sera".

1975 - Il 23 ottobre viene resa pubblica la notizia dell'assegnazione a Eugenio Montale del Premio Nobel per la letteratura. Il 10 dicembre riceve il premio a Stoccolma. Il 12 dicembre pronuncia all'Accademia di Svezia il discorso È ancora possibile la poesia?, stampato dalla casa editrice Italica. Per il Natale 1975-Capodanno 1976 escono presso Vanni Scheiwiller Otto poesie.

1976 - A settembre Massimiliano Boni pubblica, a cura di Armando Brissoni, Michelangelo poeta. A novembre appaiono da Mondadori, a cura di Giorgio Zampa, gli scritti di Montale Sulla poesia.

1977 - A fine aprile Montale incontra Jorge Luis Borges. A giugno Mondadori stampa la Bibliografia montaliana di Laura Barile, a settembre il Quaderno di quattro anni. Il 29 ottobre viene conferite a Montale la cittadinanza onoraria di Firenze. A novembre Mondadori pubblica in un volume Tutte le poesie di Montale.

1978 - Il 29 marzo riceve dall'ambasciatore degli Stati Uniti Richard Gardner la nomina a membro onorario della American Academy and Institute of Arts and Letters.

1980 - Ultima estate a Forte dei Marmi. Il 29 novembre esce presso Einaudi, a cura di Rosanna Bettarini e Gianfranco Contini, l'edizione critica de L'opera in versi di Eugenio Montale.

1981 - A gennaio Le Monnier pubblica, a cura di Giovanni Spadolini, I miei scritti sul "Mondo" (da Bonsanti a Pannunzio). A maggio Mondadori fa uscire, a cura di Giorgio Zampa, Altri versi e poesie disperse. Ricoverato ai primi di agosto nella Casa di cura S. Pio X, Eugenio Montale muore alle ore 21.27 di sabato 12 settembre. Il 14 settembre si svolgono in Duomo i funerali di stato alla presenza del presidente della Repubblica Sandro Pertini. Il 15 settembre Eugenio Montale è sepolto nel cimitero di San Felice a Ema (Firenze) accanto alla moglie Drusilla Tanzi. Pochi giorni dopo, a ottobre, con il titolo Prime alla Scala, appaiono presso Mondadori, a cura di Gianfranca Lavezzi, gli scritti montaliani di argomento musicale.